Scopriamo cosa c’è sotto…

Con questo progetto si vuole far conoscere agli studenti la ricchezza che offre il sottobosco ed in particolare gli insetti e le api: attraverso la conoscenza del loro ciclo di vita, della loro utilità nell’habitat che vivono, si vuole riflettere sulla necessità del rispetto dell’ambiente promuovendo buone prassi secondo il concetto che quanto meglio conosciamo ed usiamo il territorio che viviamo, tanto più siamo motivati a rispettarlo e preservarlo. La scuola concorre a promuovere uno sviluppo sostenibile nell’educare alla conoscenza attraverso modelli educativi e formativi capaci di adattarsi ai nuovi linguaggi ed alle differenti realtà; così facendo, può insegnare che l’ambiente non è solo lo spazio/tempo che si occupa ma è tutta la natura e quando si parla di ‘salvaguardia della natura’ s’intende tutto l’ambiente che ci circonda, inteso come un sistema di relazioni in cui agiscono variabili interagenti. Educare al rispetto della natura significa allargare gli orizzonti culturali poiché il dibattito sull’ambiente interessa differenti discipline, dalla geografia alla scienza, dalla storia all’arte, dall’etica alla tecnologia. Gli studenti sono stimolati a compiere un lavoro in diverse discipline:
-di ricerca storica e geografica che li avvicina al proprio territorio
-a scoprire un aspetto delle scienze naturali poco noto ma ricco di possibilità qual’è l’entomologia
-ad esprimere, attraverso la manualità del disegno e l’uso dello strumento digitale,
con creatività e fantasia, ciò che vivono fuori e dentro di loro.

L’obiettivo formativo ed educativo è creare una mentalità ecologica, complessa e capace di cogliere il nesso tra causa ed effetto, che rispetta la diversità e vede in essa una risorsa, consapevole di se e delle sue scelte.

Il carattere peculiare è dato dall’uso della tecnologia digitale e dalla narrazione multimediale: il digital storytelling permette di personalizzare la propria storia e di animarla con immagini, video, musica, fotografie e altro materiale che offre il web. E’ lo strumento che consente di rielaborare contenuti e conoscenza, di condividerla ed elaborarla nel gruppo, di sviluppare creatività e immaginazione; è una risorsa didattica che permette di arricchire il contenuto disciplinare rendendolo personale e interattivo.
Per iniziare il lavoro di digital storytelling centrato sul tema:” Scopriamo cosa c’è sotto…sotto la terra, sotto le foglie, sotto l’evidente” si ritiene utile raccogliere i dati necessari sui prerequisiti e sulle abilità disciplinari degli studenti inerenti la geografia, la biologia e la storia sarda attraverso test specifici. Il lavoro si organizza in cinque fasi: incontro con alunni e presentazione progetto; definizione e ricerca del materiale utile per il lavoro; produzione di un lavoro multimediale nella modalità del digital storytelling; lavoro con regista per organizzazione e stesura del prodotto filmico; presentazione del lavoro finale “Raccontiamo una storia per raccontare noi.”

Obiettivi didattici
Cercare, acquisire ed interpretare l’informazione; imparare ad analizzare un testo di vario genere: storico, letterario, scientifico; imparare a estrapolare gli elementi utili delle informazioni; sviluppare capacità di analisi e sintesi; individuare i collegamenti e le relazioni interdisciplinari; imparare a misurare, calcolare e a dedurre risultati e informazioni; sviluppare la capacità di progettazione e costruzione del lavoro per obiettivi; imparare ad imparare; acquisire dimestichezza con i mezzi informatici; acquisire un metodo di studio; sviluppare capacità creativa.
Obiettivi educativi
Insegnare che l’ambiente naturale vive solo se vi è equilibrio tra tutte le componenti che ne fanno parte; comprendere l’interazione tra uomo e ambiente; abituarsi ad argomentare le proprie valutazioni ed acquisire autostima; imparare ad ascoltare ed a confrontarsi; acquisire un comportamento collaborativo; rispettare gli impegni e le scadenze didattiche; sviluppare lo spirito del lavoro di squadra.

Metodologia
La lezione dialogata, nella quale la comunicazione del docente sarà accompagnata dall’intervento degli allievi; le esercitazioni in classe; la relazione svolte dagli studenti alla classe; le attività di laboratorio; i lavori di gruppo; l’uso delle nuove tecnologie multimediali.
Attività integrative
Visite guidate presso Museo di scienze naturali
Visite guidate con entomologi professionisti
Visita guidata con Laore settore apicoltura.

Se vuoi altre informazioni sul progetto, contattaci e lavora con noi!